SCICLI – Lunedì al Teatro 1 degli studi cinematografici di Cinecittà in Roma si è tenuta la XXIII edizione del Premio Internazionale Cinearti “La Chioma di Berenice”, evento organizzato dalla Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media impresa (sezioni “Benessere e Sanità” e “Cinema e Audiovisivo”) e dedicato alla valorizzazione dell’opera dei maestri artigiani del cinema italiano.
Tra i presenti alla kermesse c’era anche lo sciclitano Guglielmo Trovato. Lui partecipava in qualità di presidente regionale e di componente dell’esecutivo nazionale di “Benessere e Sanità” di Cna.
Hanno assistito alla serata, condotta da Carolina Rey e Roberto Ciufoli, anche il presidente nazionale di Cna, Dario Costantini, i presidenti di Cna Benessere e Sanità, Massimiliano Peri, e di Cna Cinema e Audiovisivo, Gianluca Curti, il presidente del Premio, Graziella Pera, il direttore artistico, Antonio Flamini, e molte personalità del cinema, della cultura e delle istituzioni, tra le quali il senatore Francesco Verducci, vicepresidente della Commissione cultura del Senato.
La cerimonia ha visto la partecipazione, inoltre, dei membri di giuria, presieduta da Gianni Quaranta, e di tutte le maestranze e gli artisti premiati.
Sono stati consegnati anche dei premi alla carriera per Ninetto Davoli, Nancy Brilli, Pupi e Antonio Avati.
Durante la premiazione ricordati pure gli artisti che hanno reso grande il cinema italiano: Monica Vitti, Pier Paolo Pasolini, Carlo Lizzani e Mauro Bolognini, Adolfo Celi, Vittorio Gassman e Ugo Tognazzi.