SCICLI – Gabbie per “intrappolare” i rifiuti in acqua. Modalità che sarà usata per liberare la foce del fiume Irminio di Scicli dall’accumulo di materiali plastici. La giunta Marino ha stipulato un’apposita convenzione con l’Autorità di bacino della Presidenza della Regione, diretta dall’ing. Leonardo Santoro, usufuendo di uno stanziamento di 95 mila euro.
“In virtù di questa intesa – spiegano dal Municipio -, il Comune potrà affidare l’appalto per l’installazione delle gabbie a una ditta specializzata, mentre della raccolta delle plastiche sparse si occuperanno le associazioni ambientaliste del territorio, coinvolte nell’iniziativa. Lo smaltimento della plastica ingabbiata nelle trappole, infine, sarà effettuato dalla società partecipata che raccoglie i rifiuti nel territorio ragusano”.
L’iniziativa è stata lanciata a Palermo lo scorso mese di settembre e interessa sette corsi d’acqua in tutto il territorio dell’Isola. “Questi fondi – conclude l’amministrazione Marino – consentiranno di organizzare una vera e propria rete di ‘trappole’ da installare nei fiumi, in modo da non inquinare i mari ed evitare che le pericolose microplastiche danneggino la fauna ittica, con evidenti vantaggi anche per la catena alimentare”.
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